Psicoterapia online

I confini tra la vita online e quella offline 

tendono a sparire e siamo ormai connessi 

gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, 

diventando progressivamente 

parte integrante di un’infosfera globale.

Luciano Floridi

Con l’avvento dei nuovi dispositivi digitali che hanno incorporato al loro interno il web, rendendoci tutti più interconnessi, anche la psicoterapia tradizionale regolata dal rigido setting, circoscritto nello spazio fisico dello studio del professionista, si è allargata configurandosi con nuove modalità e spazi inediti in cui fare terapia, ne sono esempi la chat-terapia, la email-terapia e la più conosciuta e utilizzata video-terapia.

 

Con il periodo pandemico, l’online ha pervaso tutti i campi della vita pubblica e privata. Dallo smart working alla formazione universitaria e professionale, dalle riunioni virtuali ai meeting sulle varie piattaforme digitali, anche la psicoterapia online si è configurata come realtà sempre più ricercata, importante opportunità e valida risorsa, richiesta soprattutto da chi si approccia per la prima volta a un percorso psicologico. 

 

Nel 2017, essa è stata regolamentata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e sempre più ricerche nazionali e internazionali ne hanno valutano positivamente l’efficacia. 

 

La psicoterapia online si basa su un’interazione digitale tra terapeuta e paziente e utilizza strumenti tecnologici, come le piattaforme di videoconferenza. 

 

L’obiettivo di un percorso in modalità online resta sempre quello di creare uno spazio protetto di ascolto, cura e consapevolezza, mantenendo la stessa qualità della tradizionale relazione terapeutica in presenza. Come per i colloqui in presenza, anche online valgono le stesse regole di riservatezza professionale previste dal codice deontologico degli psicologi.

 

Generalmente un percorso psicologico online viene scelto quando vi sono difficoltà di spostamento, particolari dinamiche organizzative familiari o lavorative ostative, oppure quando il paziente e il terapeuta da lui scelto vivono in luoghi diversi. Un’altra ragione della scelta della dimensione online può risiedere nella tipologia di personalità del paziente che potrebbe preferirla alla tradizionale in quanto la distanza dello schermo lo rassicura, facendolo sentire meno esposto e più protetto.

 

La dimensione online, concordata col paziente, può rappresentare una modalità di lavoro stabile e costante ma può anche costituire solo una fase del lavoro psicologico, sia per dare continuità al percorso intrapreso quando vi siano degli impedimenti fisici al prosieguo, come ad esempio in caso di viaggi di lavoro, periodi di malattia o trasferimenti, oppure costituire un primo step iniziale del percorso per rompere il ghiaccio, un ponte che può permettere un successivo percorso in presenza.

 

Anche nella terapia online gli aspetti organizzativi vanno concordati e regolamentati e gli incontri devono avere una cadenza regolare e costante come in studio. Per la terapia online verrà utilizzata la piattaforma Google Meet, una piattaforma sicura, che garantisce la sicurezza dei dati personali, poiché è dotata di crittografia e misure di protezione della privacy.

 

Uno degli aspetti di criticità che si può riscontrare all’inizio di un percorso online è la costruzione del setting, cioè la scelta di un luogo idoneo a svolgere i colloqui. Infatti, mancando lo spazio fisico rappresentato dalla stanza del terapeuta, è essenziale che il paziente predisponga uno spazio fisso e sicuro in grado di garantire la sua privacy, dove possa esprimersi liberamente, lontano da orecchie e occhi indiscreti, con la sicurezza di non essere interrotto da figure terze. Pertanto, è sconsigliato svolgere gli incontri al parco, in macchina o negli spazi comuni della propria abitazione. L’utilizzo di un pc per svolgere gli incontri online è altamente consigliato e preferibile all’utilizzo del cellulare che può risultare problematico e instabile nel momento in cui si dovessero ricevere chiamate. 

 

La dimensione online non è consigliabile per tutte le situazioni, pertanto è importante la prima fase valutativa del percorso che porta alla scelta del percorso più adeguato.

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