Psicoterapia individuale

L’incontro di due personalità è come 

il contatto tra due sostanze chimiche: 

se c’è una reazione,
entrambe ne vengono trasformate
Carl Gustav Jung

La psicoterapia individuale è una terapia di natura relazionale, fondata sulla parola e sull’ascolto che si basa su una relazione di fiducia fra un paziente e un professionista qualificato. È uno strumento prezioso che permette al paziente non solo di scoprire le cause delle proprie problematiche, ma anche di conseguire una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse interiori per affrontare in modo più funzionale le sfide dell’esistenza.

Al di là dei diversi orientamenti teorici e delle varie tecniche utilizzate, ciò che accomuna tutti i percorsi psicoterapeutici è la relazione tra il paziente e il terapeuta che riveste un ruolo fondamentale nella promozione del cambiamento e del benessere psicologico. Questo rapporto particolare, che prende il nome di alleanza terapeutica, è caratterizzato da ascolto empatico, fiducia, riservatezza, rispetto e assenza di giudizio da parte del professionista. Questi elementi, coniugati con uno specifico setting, sono fondamentali per creare un ambiente sicuro e protetto, in cui il paziente può sentirsi libero di esprimere pensieri, emozioni e ricordi propri anche dolorosi o imbarazzanti. Il mio metodo di lavoro, che si rifà alla psicologia analitica junghiana, prevede un setting vis à vis, costituito da due poltrone poste l’una di fronte all’altra, in cui sediamo comodamente io e il paziente, guardandoci reciprocamente. Ciò consente di instaurare una comunicazione autentica ed empatica che integra linguaggio verbale e non-verbale. Questa disposizione spaziale indica che la relazione che si istaura fra me e il paziente non è una relazione neutra nè impersonale come prescritto dall’analisi freudiana, ma prevede una mia partecipazione attiva nella seduta, coinvolgendoci entrambi nel processo terapeutico di trasformazione.

 

Un paziente che si sente accolto e compreso, affronta le proprie problematiche esistenziali con più fiducia, è più motivato nella propria esplorazione interiore e si impegna attivamente nel proprio processo di cura e cambiamento.

La psicoterapia prevede una serie di incontri in genere settimanali della durata di circa 50 minuti ciascuno. La durata della terapia varia da caso a caso, dipende dalla gravità del caso, dal tipo di problematiche messe in campo, dalla motivazione al cambiamento del paziente e dalle sue risorse. Il lavoro generalmente termina quando ci si rende conto di avere conseguito dei cambiamenti significativi e tangibili. Tuttavia può capitare che, per svariati motivi, la persona non voglia proseguire nel percorso terapeutico. Poiché non amo impormi e cerco di costruire con i miei pazienti un rapporto di rispetto e fiducia reciproci, pur non condividendo a volte certe scelte, lascio sempre la persona libera di decidere del proprio futuro.

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